Roberto Visentini, 40 anni dopo la vittoria al Giro: «Non vedo più una gara, nessuna amarezza: era un lavoro temporaneo, ho rilevato l'impresa di onoranze funebri di mio padre»
Roberto Visentini: il trionfo al Giro e la nuova vita
A quarant'anni dal successo al Giro d'Italia del 1986, l'ex corridore bresciano Roberto Visentini racconta il suo totale distacco dal mondo del ciclismo, avvenuto subito dopo il ritiro nel 1990. Visentini ricorda con amarezza l'ambiente professionistico e, in particolare, la rivalità con il compagno di squadra Stephen Roche, il cui comportamento nel Giro del 1987 gli precluse la seconda vittoria consecutiva.
Dopo la fine della carriera sportiva, considerata un lavoro temporaneo, Visentini ha assunto la guida dell'impresa di onoranze funebri del padre. Oggi si dichiara felice della sua scelta di vita, lontano dalle corse ma ancora appassionato di motori e di altri sport che premiano la dedizione e la serietà degli atleti.





















