Panatta: «Avrei voluto premiare Sinner, ma ora servono controlli per capire il blackout. Non ho dubbi: in futuro il Roland Garros sarà suo»
Il commento di Adriano Panatta su Jannik Sinner
L'ex campione di tennis Adriano Panatta ha commentato la recente e inaspettata sconfitta di Jannik Sinner, sottolineando come le battute d'arresto facciano parte della crescita di ogni grande atleta. Pur esprimendo il desiderio che avrebbe avuto nel premiare il giovane talento azzurro, Panatta ha evidenziato l'importanza di mettere la salute al primo posto rispetto ai record sportivi.
Secondo Panatta, è fondamentale che Sinner si sottoponga a controlli medici accurati per fare piena luce sul blackout fisico e mentale che ha condizionato il finale del suo match. Capire perché il suo "motore" abbia improvvisamente girato a vuoto è prioritario in un tennis moderno che non permette di trascurare alcun dettaglio fisico o psicologico.
Nonostante questo stop, l'ex tennista si dice assolutamente certo che in futuro il Roland Garros sarà di Sinner. Per il prossimo anno, Panatta suggerisce inoltre una programmazione più leggera e mirata, che consenta al campione italiano di gestire al meglio le proprie energie.























