Panatta: "Arnaldi mi ha impressionato, colpi pazzeschi". Sui prossimi avversari di Sinner e Alcaraz...
Il punto di Panatta e Bertolucci sul Roland Garros e il tennis azzurro
Durante l'ultima puntata del podcast La Telefonata, le leggende del tennis italiano Adriano Panatta e Paolo Bertolucci hanno analizzato l'ottimo momento dei tennisti azzurri al Roland Garros. Panatta ha elogiato in particolare Matteo Arnaldi per la straordinaria vittoria in rimonta contro Frances Tiafoe, definendo i colpi del giovane ligure "pazzeschi" e scusandosi per averlo precedentemente sottovalutato. Bertolucci ha concordato sulle qualità del ragazzo, sottolineando che merita ampiamente una posizione stabile tra i primi trenta del mondo.
I due ex tennisti si sono poi soffermati sul ricambio generazionale in corso nel circuito mondiale. Secondo Panatta, i precedenti rivali di Sinner e Alcaraz stanno lasciando spazio a una nuova e promettente generazione di talenti, tra cui spiccano i nomi di Fonseca, Jodar e Mensik, oltre all'italiano Flavio Cobolli, descritto come un atleta dal grande potenziale fisico in grado di puntare alla top 10.
Infine, l'analisi si è spostata sul derby italiano tra Berrettini e Arnaldi e sulle prospettive future del torneo. Bertolucci ha evidenziato come questa nuova ondata di giovani stia rendendo il tennis più spettacolare e imprevedibile, mentre Panatta ha espresso scetticismo sulle reali possibilità residue di Alexander Zverev nei tornei del Grande Slam qualora dovesse fallire anche questa occasione.























