"Non sa soffrire come Alcaraz, è palese". Sinner finisce nel mirino di Mouratoglou
Il confronto tra Sinner e Alcaraz secondo Mouratoglou
Il noto allenatore di tennis Patrick Mouratoglou ha espresso un'interessante analisi sul confronto tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, evidenziando quella che ritiene essere la principale differenza tra i due giovani campioni. Secondo il coach francese, il divario non sarebbe di natura fisica, bensì mentale, legato in particolare alla capacità di gestire le situazioni di prolungata difficoltà durante i match.
A supporto della sua tesi, Mouratoglou ha citato una statistica sui match che superano le tre ore e cinquanta minuti di gioco: in queste situazioni, Sinner registra un bilancio di zero vittorie e nove sconfitte, mentre Alcaraz vanta un record di 15 successi a fronte di una sola sconfitta. L'azzurro tende a dominare rapidamente i suoi incontri, vincendo l'88% delle volte senza cedere set, mentre lo spagnolo, pur chiudendo rapidamente nel 70% dei casi, dimostrerebbe una maggiore attitudine alla sofferenza e all'adattamento sotto pressione.
Secondo il tecnico, questa differenza di rendimento sulla lunga distanza potrebbe insinuare dubbi in Sinner quando la partita si complica, ponendo l'accento su come Alcaraz sia invece più abituato a lottare e a trovare soluzioni alternative nei momenti di massima difficoltà.























