“Il più sorprendente, un po’ in stile Djokovic. Berrettini sembrava smarrito e invece…”
Il tennis italiano brilla al Roland Garros: l'analisi di Gipo Arbino
Il coach Gipo Arbino ha commentato lo straordinario momento del tennis italiano, che ha ottenuto il traguardo storico di portare tre azzurri ai quarti di finale del Roland Garros. Arbino ha espresso grande ammirazione per Matteo Arnaldi, definendolo la sorpresa più grande del torneo per la sua capacità di lottare e recuperare colpi difficili, paragonando la sua mobilità in campo a quella di Novak Djokovic.
Un elogio speciale è andato anche a Matteo Berrettini, applaudito per la tenuta fisica e la determinazione mostrata nel superare un lungo periodo costellato da infortuni, e a Flavio Cobolli, di cui Arbino ha evidenziato i costanti progressi tecnici e la dimensione ormai da top player, pur con qualche margine di miglioramento nella gestione mentale dei match.
Infine, guardando al possibile vincitore del torneo, il coach ha indicato Alexander Zverev come il favorito principale per esperienza e classifica, pur augurandosi un trionfo storico da parte di uno dei tennisti italiani ancora in gara.























