“È un rischio che la Juve si porta dall’era Giuntoli. Uefa? Sanzione in arrivo oppure…”
La strategia finanziaria e di mercato della Juventus: l'analisi del Professor Bava
Il professor Bava ha analizzato la situazione economico-finanziaria della Juventus alla luce delle recenti dichiarazioni dell'amministratore delegato Comolli. La mancata qualificazione in Champions League comporterà un disavanzo di circa 30-40 milioni di euro, costringendo il club a realizzare cessioni estive per fare cassa. Questa necessità di vendere rischia tuttavia di svalutare il parco giocatori, un problema strutturale che la società si trascina dalle gestioni precedenti a causa di ingaggi e ammortamenti troppo elevati rispetto ai ricavi.
Per raggiungere l'obiettivo del pareggio di bilancio (o break-even) entro il 2028, la Juventus dovrà adottare una strategia basata sull'acquisto di profili giovani, di prospettiva e a basso costo, evitando investimenti onerosi su giocatori a fine carriera. Sul fronte delle cessioni, Bava evidenzia il dilemma legato a figure chiave come Bremer, la cui partenza rischierebbe di indebolire eccessivamente la rosa, e Vlahovic, il cui pesante ingaggio pesa notevolmente sulle casse societarie.
Infine, riguardo al Fair Play Finanziario e alle trattative in corso con l'UEFA, l'esperto prevede possibili sanzioni pecuniarie o limitazioni sul mercato (come l'obbligo di vendere prima di acquistare). Tali restrizioni, tuttavia, non dovrebbero stravolgere i piani del club, che è già autonomamente orientato al contenimento dei costi e all'autofinanziamento.























