“Agnelli aveva capito tutto, alla Juve più numeri che persone”. Calvo fa il nome: “È l’unica speranza”
Le riflessioni di Francesco Calvo sulla Juventus e il calcio italiano
Francesco Calvo, attuale dirigente dell'Aston Villa ed ex manager bianconero, ha analizzato il momento della Juventus e le differenze tra il calcio italiano e la Premier League. Calvo ha ricordato come l'ex presidente Andrea Agnelli avesse previsto l'inarrestabile ascesa del campionato inglese già anni fa, in particolare dopo il trasferimento di Ogbonna al West Ham, un segnale chiaro del cambiamento globale dei rapporti di forza economici nel calcio.
L'ex dirigente ha espresso nostalgia per la Juventus del passato, descrivendola come una vera e propria "famiglia" guidata da figure chiave come Agnelli, Marotta, Paratici e Conte, dai quali ha dichiarato di aver imparato tutto. Al contrario, la gestione attuale del club gli appare più focalizzata sui numeri che sulle persone, all'interno di un contesto italiano che fatica a competere con i ricavi dei colossi europei.
Infine, Calvo ha indicato in Giorgio Chiellini la speranza per il futuro del club bianconero, definendolo la figura ideale per riportare l'identità e il senso di appartenenza all'interno della società.






















