Non è più il tempo di vendere parole
La Juventus e la ricerca della concretezza societaria
L'editoriale analizza il delicato momento della Juventus, evidenziando la necessità di concretezza richiesta dalla proprietà guidata da John Elkann. Nonostante le tensioni interne e le ipotesi di un ribaltone societario dopo il sesto posto, la proprietà ha scelto la via della continuità della governance, ritenuta fondamentale per evitare ulteriori danni e avviare la rinascita bianconera.
Il futuro del club dipenderà dalla capacità di ricompattare la struttura interna attorno a nuove strategie. Dirigenti come Comolli e l'allenatore Spalletti dovranno trovare un'intesa per superare le divergenze e rimediare agli errori della scorsa sessione di mercato, puntando su innesti di spessore tecnico e caratteriale in grado di accelerare il processo di ricostruzione.
In questa fase di precario equilibrio, saranno unicamente i risultati sul campo a fare da collante. Con alle spalle anni difficili, la dirigenza è chiamata a una campagna acquisti impeccabile: per la Juventus non è più il tempo delle parole, ma quello di costruire rapidamente una squadra competitiva.























