Muharemovic: "Perché alla Juve stavo male. Il gesto indimenticabile di Yildiz e il salto con Grosso"
L'esperienza alla Juventus e il riscatto al Sassuolo di Muharemovic
Il difensore bosniaco Tarik Muharemovic si è raccontato in un'intervista a DAZN, ripercorrendo la sua esperienza alla Juventus e il successivo trasferimento al Sassuolo. Il calciatore ha confessato di aver vissuto un periodo difficile a Torino, soffrendo per il mancato esordio in prima squadra mentre vedeva molti compagni debuttare. Nonostante ciò, conserva un forte legame con l'ambiente bianconero, che definisce una vera e propria scuola per difensori grazie alla possibilità di essersi allenato con campioni come Chiellini e Bonucci.
Muharemovic ha sottolineato lo stretto rapporto di amicizia con Kenan Yildiz, descritto come un fratello che gli è stato particolarmente vicino durante un infortunio, e con Dean Huijsen. Riguardo al suo presente al Sassuolo, si è detto molto soddisfatto della scelta e ha elogiato il tecnico Fabio Grosso per il contributo fondamentale alla sua crescita tattica e mentale.
Guardando al futuro, il difensore ha citato Van Dijk, Bastoni e Gvardiol come suoi principali punti di riferimento, esprimendo l'ambizione di voler diventare uno dei difensori più forti del mondo. Ha inoltre ricordato con orgoglio la vittoria della sua nazionale contro l'Italia ai playoff mondiali, definendola la gioia più grande della sua carriera sportiva.






















