MotoGP | "È veramente una pessima idea": i piloti bocciano la proposta di una sola moto dal 2027
I piloti di MotoGP bocciano la proposta di una sola moto dal 2027
I piloti della MotoGP hanno espresso una forte contrarietà alla proposta di ridurre a una sola moto la dotazione disponibile per ciascun concorrente a partire dal 2027. L'iniziativa, pensata dai costruttori per contenere i costi e allineare la classe regina a Moto2, Moto3 e Formula 1, viene considerata problematica per la gestione dei weekend di gara.
Piloti come Pedro Acosta, Luca Marini e Fabio Quartararo hanno sottolineato come l'assenza di un muletto comprometterebbe lo spettacolo, impedendo di rientrare rapidamente in pista dopo una caduta durante le qualifiche o di gestire agevolmente le gare "flag-to-flag" in caso di pioggia improvvisa. Inoltre, secondo Marini, la misura non garantirebbe un reale risparmio economico né una riduzione significativa del personale nei box.
Tra le poche voci fuori dal coro c'è quella di Joan Mir, il quale si è mostrato meno preoccupato, ricordando come la presenza di una sola moto sia già la norma nelle categorie propedeutiche e non rappresenterebbe un problema insormontabile se la regola valesse equamente per tutti i partecipanti.























