Mondiali, i cacciatori di rarità nel mirino degli hacker: attenzione ai falsi siti che vendono figurine Panini
Allarme hacker per i Mondiali 2026: nel mirino le figurine Panini e il merchandising
In vista dei Mondiali di calcio 2026, gli esperti di sicurezza informatica hanno lanciato l'allarme per una vasta rete di truffe online che prendono di mira i collezionisti e i tifosi. Sfruttando l'intelligenza artificiale, i cybercriminali creano inserzioni pubblicitarie ingannevoli sui social network e siti web fittizi con l'obiettivo di sottrarre dati personali e bancari, offrendo in cambio merchandising contraffatto, biglietti scontati o pacchetti viaggio inesistenti.
Un bersaglio particolarmente colpito è quello dei collezionisti delle storiche figurine Panini. A causa dell'elevata richiesta e del costo della nuova collezione ufficiale, i pirati informatici diffondono su piattaforme come TikTok file PDF che promettono l'intero album a prezzi irrisori o gratuitamente. In realtà, questi file fungono da veri e propri "cavalli di Troia" per inoculare malware nei dispositivi degli utenti.
Per difendersi da queste minacce, gli analisti consigliano di prestare la massima attenzione, effettuare acquisti esclusivamente sui canali ufficiali dei brand e non scaricare mai applicazioni o file al di fuori degli store digitali certificati.























