Mondiali: Donnarumma, Kvara, Osimhen, il rimpianto dei grandi assenti
I grandi esclusi del prossimo Mondiale di calcio
Il prossimo Mondiale di calcio, nonostante l'allargamento della competizione a 48 squadre, sarà caratterizzato dall'assenza di numerose stelle di prima grandezza. Tra le defezioni più pesanti spiccano quelle causate dalla mancata qualificazione delle rispettive nazionali: l'Italia non parteciperà, privando il torneo di protagonisti come Donnarumma, Calafiori, Tonali e Barella. Sorte analoga è toccata a campioni del calibro di Osimhen e Lookman con la Nigeria, Kvaratskhelia con la Georgia, Lewandowski con la Polonia e Vlahovic con la Serbia.
Oltre ai verdetti del campo, anche la sfortuna giocherà un ruolo decisivo a causa di gravi infortuni che terranno fuori elementi chiave come i brasiliani Militao e Rodrygo, l'inglese Grealish e il portiere tedesco Ter Stegen. Non mancano poi le esclusioni eccellenti per scelta tecnica da parte dei commissari tecnici, come nel caso dell'argentino Dybala o dei francesi Thuram e Kolo Muani, esclusi a causa dell'abbondanza di alternative nelle rispettive rose.
Questa situazione rievoca celebri precedenti storici di fuoriclasse che non hanno mai potuto calcare il palcoscenico iridato, come George Best, Ryan Giggs, George Weah e, soprattutto, il leggendario Alfredo Di Stefano, la cui straordinaria carriera fu costellata da sfortunate coincidenze che gli impedirono di disputare la fase finale del torneo.























