Mondiali: dall'Uruguay nel '30 al trionfo dell'Argentina nel 2022, un romanzo senza fine
La storia dei Mondiali di calcio: dal 1930 al sogno del 2026
La Coppa del Mondo di calcio si appresta a scrivere il suo ventitreesimo capitolo con l'edizione del 2026, che sarà co-ospitata da Stati Uniti, Messico e Canada. Questo storico torneo, nato nel 1930 da un'idea di Jules Rimet, ha attraversato quasi un secolo di emozioni, trasformandosi da una competizione ristretta a sole 13 squadre a un evento planetario che nel 2026 vedrà per la prima volta la partecipazione di ben 48 nazionali.
Il cammino dei Mondiali è costellato di momenti leggendari, dalle prime vittorie dell'Uruguay e dell'Italia negli anni '30, all'era d'oro del Brasile di Pelé, fino ai trionfi azzurri del 1982 e del 2006. Accanto ai successi, la storia del torneo registra anche clamorose sorprese e delusioni profonde, come il celebre Maracanazo del 1950 o le recenti e dolorose mancate qualificazioni della nazionale italiana nelle edizioni del 2018 e del 2022.
L'ultima edizione disputata in Qatar nel 2022, la prima giocata in autunno e in Medio Oriente, si è conclusa con lo straordinario trionfo dell'Argentina di Lionel Messi in una finale spettacolare contro la Francia. Con questa vittoria si è chiuso definitivamente il formato a 32 squadre, proiettando il calcio globale verso una nuova era di espansione e spettacolo.





















