Milan più italiano: è l’unica certezza, chi sono i punti fermi. Cardinale-Ibra, proteste no stop
Il Milan riparte dal blocco italiano tra le contestazioni dei tifosi
In vista della stagione 2026-27, il Milan sembra intenzionato a rifondare la propria rosa partendo da un solido nucleo di calciatori italiani. Tra i punti fermi della squadra figurano elementi come Gabbia, Ricci e Bartesaghi, affiancati dal rientro di giovani promesse del vivaio rossonero come Camarda e Zeroli. Questa scelta strategica punta a restituire un'identità precisa e un forte senso di appartenenza a un club che sta attraversando una fase di profonda ristrutturazione.
Parallelamente alle manovre di mercato, si fa sempre più insanabile la frattura tra la tifoseria e la proprietà guidata da RedBird. Le proteste dei sostenitori milanisti hanno preso di mira direttamente Gerry Cardinale, Zlatan Ibrahimovic e il dirigente Jovan Kirovski, contestati duramente attraverso striscioni e scritte in città. Nonostante il clima di forte tensione e il dissenso verso la gestione societaria, i tifosi sembrano comunque intenzionati a non abbandonare lo stadio, confermando la volontà di sostenere la squadra pur mantenendo una linea di totale opposizione alla dirigenza.























