Milan, non pensare a Conte è follia. E se parte Rabiot si sfalda il centrocampo
La ricostruzione del Milan tra la scelta del tecnico e i nodi di mercato
Il Milan si trova in una fase di transizione cruciale dopo il recente azzeramento della dirigenza e dello staff tecnico. Nonostante le indiscrezioni che accostano al club figure come Ralf Rangnick, emerge la tesi secondo cui la scelta più sensata e sicura per la panchina rossonera sarebbe quella di puntare su Antonio Conte, ritenuto una certezza per avviare un nuovo ciclo vincente.
Sul fronte dei calciatori, si teme il rischio di un ridimensionamento della rosa. Se da un lato l'eventuale partenza di Rafael Leão viene vista come un passaggio ormai naturale e non eccessivamente doloroso, dall'altro preoccupa fortemente il futuro del centrocampo. In particolare, la possibile cessione di Adrien Rabiot rappresenterebbe una perdita grave, privando la squadra di uno dei pochi elementi di livello superiore e di forte personalità dell'ultima stagione.
Trattenere il centrocampista francese viene quindi considerato un passo fondamentale per non compromettere la stabilità del reparto mediano e per trasmettere un segnale di continuità e fiducia a tutto l'ambiente rossonero.























