Vlahovic, fallimento e paradosso Juve: solo CR7 pagato di più, ma dal mercato mai niente di meglio
Il bilancio dell'avventura di Dusan Vlahovic alla Juventus
L'esperienza di Dusan Vlahovic alla Juventus si avvia alla conclusione tracciando il bilancio di un investimento economico tra i più onerosi e meno redditizi nella storia recente del club. Acquistato nel gennaio 2022 per oltre 90 milioni di euro complessivi, l'attaccante serbo ha comportato un esborso totale superiore ai 150 milioni di euro, complice un contratto a salire che prevede un ingaggio fino a 12 milioni di euro netti nel 2026.
Nonostante le elevate aspettative, il rendimento sul campo è stato fortemente discontinuo, condizionato anche da numerosi problemi fisici che hanno costretto il giocatore a saltare ben 52 partite. Con 68 gol in 168 presenze e un solo trofeo conquistato (la Coppa Italia), Vlahovic non è mai riuscito a imporsi come il leader trascinatore sperato dalla dirigenza bianconera.
A proteggere la sua titolarità è stata spesso la mancanza di reali alternative sul mercato, un paradosso che ha alimentato una percezione del suo valore superiore rispetto all'effettivo apporto tecnico. Le critiche di addetti ai lavori, come l'ex bianconero Fabrizio Ravanelli, hanno evidenziato i limiti nel gioco di raccordo e nel controllo di palla, rendendo ormai inevitabile la separazione tra il club e il centravanti.























