Juve-Uefa, patti chiari: paletti, autofinanziamento forzato e falso mito da sfatare. Su Kolo Muani…
Il mercato della Juventus tra Settlement Agreement e ricavi FIFA
La Juventus si prepara ad affrontare una sessione di mercato caratterizzata dall'autofinanziamento forzato a causa del mancato rispetto dei parametri del Fair Play Finanziario UEFA e della mancata qualificazione in Champions League. Per evitare sanzioni più gravi, il club bianconero ha sottoscritto un Settlement Agreement che impone il raggiungimento del pareggio di bilancio (break-even) entro la stagione 2027/2028.
Le operazioni in entrata saranno strettamente legate alle cessioni, con un'attenzione particolare al costo annuo a bilancio dei calciatori (stipendio lordo più ammortamento) piuttosto che al solo prezzo del cartellino. In quest'ottica, la Juventus punterà su profili a parametro zero e contratti a lungo termine per spalmare i costi. Tra gli obiettivi principali per l'attacco figura il francese Kolo Muani, per il quale sono stati riavviati i contatti con gli agenti.
Un aiuto economico arriverà anche dal Fifa Club Benefits Program legato ai Mondiali. Grazie alla convocazione dei propri tesserati (tra cui Bremer, Danilo, Weah e Nico Gonzalez), la Juventus riceverà un indennizzo giornaliero per ogni giocatore impegnato con la propria nazionale, stimato in circa 13.500 euro al giorno, che potrebbe fruttare al club un tesoretto compreso tra i 2 e i 3 milioni di euro.






















