LEGACY - Fino al Grande Sogno: il percorso del Marocco dal deserto del Messico alla gloria di Qatar 2022
La storica evoluzione del Marocco ai Mondiali: dal debutto in Messico alla gloria in Qatar
Il percorso del Marocco nella Coppa del Mondo rappresenta una storia di riscatto e determinazione per il calcio africano e arabo. Dai primi passi nel 1970 in Messico, dove divenne la prima squadra africana a qualificarsi tramite eliminatorie ufficiali e a conquistare un punto, la nazionale marocchina ha gradualmente costruito la propria reputazione internazionale. Nel 1986, sempre in Messico, i Leoni dell'Atlante scrissero un'altra pagina storica superando la fase a gironi come prima forza del proprio raggruppamento, prima di arrendersi con onore alla Germania Ovest negli ottavi di finale.
Dopo la sfortunata eliminazione del 1998 in Francia, giunta a causa di un rigore controverso nell'altra sfida del girone, e un lungo periodo di assenza durato vent'anni interrotto solo dalla spedizione del 2018, il Marocco ha vissuto il suo momento di massima gloria durante i Mondiali di Qatar 2022. Sotto la guida del commissario tecnico Walid Regragui, subentrato a pochi mesi dal torneo, la squadra ha saputo unire talenti affermati in Europa e giovani promesse locali in un gruppo coeso e determinato.
In Qatar, i Leoni dell'Atlante hanno compiuto un cammino straordinario, superando colossi del calcio mondiale come Belgio, Spagna e Portogallo, diventando così la prima nazionale africana e araba a raggiungere una semifinale mondiale. Nonostante la successiva sconfitta contro la Francia, l'impresa del Marocco ha ridefinito gli equilibri del calcio internazionale, lasciando un'eredità indelebile di speranza e orgoglio per l'intero continente africano e per il mondo arabo.























