Leao, bordate ad Allegri: «Giocato per cinque mesi infortunato e in un ruolo non mio, è stato logorante»
Le dichiarazioni di Rafael Leao sul suo futuro e la gestione tattica al Milan
Dal ritiro della nazionale portoghese, Rafael Leao ha espresso forte insoddisfazione per l'ultima stagione trascorsa al Milan. L'attaccante ha rivelato di aver giocato condizionato da un infortunio per circa cinque mesi e in una posizione tattica non congeniale alle sue caratteristiche, sottolineando come l'impiego da punta centrale o seconda punta abbia limitato la sua imprevedibilità e che il sistema di gioco della squadra non abbia valorizzato le sue qualità.
Alla luce di queste difficoltà, il calciatore ha manifestato chiaramente il desiderio di misurarsi con una nuova sfida professionale, indicando la Premier League e la Liga spagnola come i campionati ideali per esaltare il suo talento e il suo stile di gioco.
Nell'intervista, Leao ha anche ripercorso tappe significative della sua avventura in rossonero, ricordando la telefonata decisiva di Paolo Maldini che lo convinse a trasferirsi a Milano, il rapporto stimolante ma esigente con Zlatan Ibrahimovic e la sintonia tattica e personale trovata con l'ex allenatore Stefano Pioli.























