Le perquisizioni in America fanno il giro del mondo, Cannavaro: "Ma erano normali..."
Polemiche e controlli di sicurezza alla vigilia del Mondiale
L'imminente inizio della prima Coppa del Mondo di calcio a 48 squadre è accompagnato da forti tensioni e polemiche, in particolare per i rigidissimi controlli di frontiera negli Stati Uniti. Tra i casi più discussi figurano le restrizioni sui visti per la delegazione e i tifosi dell'Iran, il fermo temporaneo della stella irachena Aymen Hussein e le minuziose perquisizioni subite dai team di Uzbekistan e Senegal.
Sulla vicenda è intervenuto l'ex capitano azzurro Fabio Cannavaro, il quale ha minimizzato l'accaduto definendo le ispezioni come normali procedure di sicurezza aeroportuale. Nel frattempo, anche in Messico si registrano forti disordini: numerosi manifestanti hanno bloccato gli accessi allo stadio Azteca alla vigilia della gara inaugurale contro il Sudafrica, costringendo le autorità a rafforzare le misure di sicurezza.























