La lotta con il suo «fantasma», le urla di Vagnozzi, il devastante effetto a catena: per Sinner «non è solo il caldo»
Il crollo fisico di Sinner al Roland Garros
Durante il torneo del Roland Garros a Parigi, Jannik Sinner è stato protagonista di un inatteso crollo fisico durante il match contro l'argentino Juan Manuel Cerundolo. Dopo aver dominato i primi due parziali e essersi portato in vantaggio per 5-1 nel terzo set, il tennista azzurro ha subito un improvviso malessere che ha radicalmente compromesso l'andamento della sfida, conclusasi con la vittoria dell'avversario per 2-6, 3-6, 7-5, 6-1, 6-1.
Nonostante l'assistenza medica e il rientro temporaneo negli spogliatoi, Sinner è apparso visibilmente debilitato e limitato nei movimenti, faticando a servire e a coprire il campo. Non sono bastati gli incitamenti del coach Simone Vagnozzi: l'altoatesino ha subito un parziale negativo pesante, palesando una forte sofferenza alle temperature elevate e una possibile rigidità muscolare alla gamba sinistra.
Nel post-partita, Sinner ha commentato la sconfitta spiegando che il problema non è stato causato unicamente dal caldo, ma da un'improvvisa e totale assenza di energie avvertita a metà del terzo set, una condizione di debolezza estrema che ha definito insolita per la sua carriera.






















