La dieta da seguire dopo un infortunio al crociato spiegata dal nutrizionista del PSG
Il ruolo della nutrizione nel recupero da infortuni calcistici
Durante l'International Summit on Sports and Longevity a Milano, Juan José Morillas, nutrizionista e responsabile dell'alimentazione del Paris Saint-Germain, ha illustrato l'importanza della dieta nel recupero da gravi infortuni, come la rottura del legamento crociato. Prendendo come esempio il caso di un giovane esterno d'attacco, Morillas ha spiegato che l'obiettivo non è solo il rientro in campo, ma il ripristino delle performance atletiche originarie.
Il percorso nutrizionale strutturato dal PSG si è concentrato su tre pilastri fondamentali: la protezione della massa magra per limitare la perdita muscolare e l'accumulo di grasso, l'adeguamento dell'apporto calorico in base al ridotto dispendio energetico del calciatore fermo ai box, e il contrasto agli stati infiammatori post-operatori. Questo approccio integrato ha permesso all'atleta di ritrovare i massimi livelli prestazionali a dieci mesi dall'infortunio.























