Juan Carlos Ferrero: «Parlare di Alcaraz non è mai facile, ci sentiamo poco. Sì, allenerei Sinner, ma Carlos è più forte. Tra i giovani sorprendono Fonseca e Jodar»
L'intervista a Juan Carlos Ferrero: il rapporto con Alcaraz e il futuro di Sinner
In un'intervista esclusiva, l'ex tennista e allenatore Juan Carlos Ferrero analizza l'attuale scenario del tennis mondiale, soffermandosi in particolare sulla rivalità tra il suo ex assistito Carlos Alcaraz e l'azzurro Jannik Sinner. Ferrero rivela che gran parte del lavoro svolto con lo spagnolo era finalizzato specificamente a contrastare il gioco di Sinner, definendo Alcaraz leggermente superiore (55% a 45%) per via della sua maggiore varietà di colpi e dinamismo.
L'ex numero uno del mondo commenta anche il recente calo fisico di Sinner al Roland Garros, attribuendolo alla stanchezza accumulata nei mesi precedenti e a una minore tolleranza alle temperature calde e umide rispetto ad Alcaraz. Nonostante ciò, Ferrero elogia la straordinaria capacità di apprendimento e la solidità mentale del tennista italiano, dichiarandosi aperto a una futura collaborazione come suo super coach qualora si presentasse l'opportunità.
Infine, Ferrero riflette con un pizzico di malinconia sulla fine del rapporto professionale con Alcaraz, sottolineando l'importanza della disciplina e dei sani valori trasmessi al giovane campione durante la sua crescita. Tra le nuove promesse del circuito, l'allenatore indica il brasiliano Joao Fonseca e lo spagnolo Rafael Jodar come futuri contendenti per i titoli del Grande Slam.























