Jim Courier: «Sinner seppellisce le emozioni, è come un killer. A Parigi è l'unico avversario di sé stesso»
L'analisi di Jim Courier su Jannik Sinner
In un'intervista, l'ex campione di tennis e opinionista Jim Courier analizza la figura di Jannik Sinner in occasione del Roland Garros. Courier definisce il tennista italiano un "killer" per la sua straordinaria capacità di gestire la pressione e isolare le emozioni, dote che gli consente di mantenere una lucidità eccezionale anche nei momenti più complessi, come dimostrato nella gestione delle recenti vicende personali e sportive.
Secondo l'ex numero uno del mondo, Sinner ha saputo assimilare le migliori qualità dei "Big Three", unendo la solidità mentale di Novak Djokovic alla determinazione di Rafael Nadal. Con l'assenza di Carlos Alcaraz dal torneo parigino, Courier individua nell'italiano l'avversario principale di se stesso, pur sottolineando come la rivalità tra i due giovani campioni ricordi per intensità e contrasto di stili quella storica tra Chris Evert e Martina Navratilova.
L'intervista tocca anche temi più ampi, come la gestione degli infortuni dei giovani atleti, la parità dei montepremi tra uomini e donne nel tennis — definita un valore unico da preservare — e l'emergere di nuove promesse del circuito, tra cui lo spagnolo Jodar, il cui stile di gioco fluido e naturale viene accostato proprio a quello di Sinner.























