Italia padrona: tutto iniziò con Cecchinato, otto anni dopo il mondo è azzurro
La rinascita del tennis italiano: da Cecchinato a Sinner
Il tennis italiano ha vissuto una straordinaria evoluzione a partire dal 5 giugno 2018, giorno in cui Marco Cecchinato ha raggiunto la semifinale al Roland Garros battendo Novak Djokovic. Questo storico risultato ha rappresentato un punto di svolta decisivo, infondendo fiducia e consapevolezza in un intero movimento sportivo che faticava a imporsi nei grandi tornei internazionali.
La rinascita è il frutto di una profonda ristrutturazione federale avviata nei primi anni Duemila per ricostruire le basi tecniche ed economiche del movimento. I successi successivi, come la vittoria di Fabio Fognini a Montecarlo nel 2019 e la storica finale di Matteo Berrettini a Wimbledon nel 2021, hanno spianato la strada a una nuova generazione di campioni.
Il culmine di questo percorso si è realizzato con l'ascesa di Jannik Sinner, trascinatore dell'Italia nella vittoria della Coppa Davis 2023, vincitore di uno Slam in Australia e infine diventato numero uno del ranking mondiale nel giugno 2024, consacrando l'Italia ai vertici del tennis mondiale.























