Italia, Baldini: "Calcio italiano in mano a dirigenti che pensano solo ai propri interessi. Donnarumma l'unico a chiamarmi. Conferma? Non approfitto delle disgrazie altrui"
Silvio Baldini si presenta a Coverciano: duro attacco ai vertici del calcio italiano
In occasione del raduno a Coverciano in vista delle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, il commissario tecnico ad interim della Nazionale italiana, Silvio Baldini, ha espresso parole molto dure nei confronti della gestione del calcio nel nostro Paese. Baldini ha denunciato la presenza di dirigenti che curano unicamente i propri interessi finanziari a discapito della crescita dei giovani, preferendo investire su calciatori anziani e rallentando così il ritmo del gioco rispetto ai modelli europei.
Il tecnico ha spiegato che la sua convocazione, caratterizzata da un gruppo molto giovane integrato da elementi come Gianluigi Donnarumma e Pio Esposito, punta a valorizzare il talento e a preparare le prossime sfide, comprese le Olimpiadi. Baldini ha rivelato che Donnarumma è stato l'unico calciatore a contattarlo per dare la propria disponibilità, un gesto che ha definito un segnale forte della volontà di cambiamento che attraversa l'ambiente azzurro.
Infine, Baldini ha escluso ambizioni personali di conferma permanente, sottolineando l'importanza del merito e del rispetto dei ruoli. Ha descritto la sua filosofia basata sulla libertà in campo, sulla forte coesione del gruppo e su una rigida disciplina fuori dal terreno di gioco, rifiutando l'uso di multe e preferendo l'allontanamento per chi non rispetta le regole stabilite.























