Il caldo, gli infortuni, i crampi, le vertigini: tutte le volte in cui Jannik Sinner non è stato sconfitto da un tennista
I problemi fisici nella carriera di Jannik Sinner
L'articolo ripercorre i momenti della giovane carriera di Jannik Sinner in cui il tennista azzurro ha dovuto fare i conti con problemi fisici, crampi, vertigini e malori legati al caldo, piuttosto che arrendersi alla superiorità tecnica degli avversari. L'episodio recente al Roland Garros è solo l'ultimo di una serie di difficoltà fisiche che hanno condizionato le sue prestazioni.
Vengono citati diversi episodi significativi, come i crampi agli Australian Open (poi superati grazie a una pausa temporanea) e il ritiro al torneo di Shanghai contro Griekspoor. Tra i momenti più difficili spicca il ritiro lampo nella finale di Cincinnati del 2025 contro Carlos Alcaraz, causato dalle temperature proibitive, e i problemi di vertigini accusati a Wimbledon e Melbourne in diverse occasioni.
Nonostante queste fragilità fisiche, che a volte lo hanno costretto al ritiro o ne hanno limitato il rendimento, Sinner ha dimostrato più volte una grande capacità di reazione, riuscendo a superare le crisi e a conquistare importanti successi nel circuito ATP.























