Il bambino che piange con Aquilani, la sfuriata di Iemmello ad agosto e tanto bel gioco: perché il Catanzaro è stato più di una favola
La straordinaria stagione del Catanzaro di Aquilani
Il Catanzaro guidato da Alberto Aquilani ha vissuto una stagione straordinaria, sfiorando la promozione in Serie A e arrendendosi solo nella finale dei playoff contro il Monza. Nonostante un inizio difficile caratterizzato da molti pareggi e dallo scetticismo generale, la squadra è cresciuta grazie a un gruppo solido, alla guida tecnica di Aquilani e al supporto della società e dei tifosi.
Tra i protagonisti di questa cavalcata spiccano giovani talenti come Mattia Liberali e Alphadjo Cissè (frenato poi da un infortunio), affiancati da elementi di grande esperienza come il capitano Brighenti, il portiere Pigliacelli, D'Alessandro e Petriccione. La svolta della stagione è arrivata dopo una dura presa di posizione ad agosto del leader Pietro Iemmello, che ha spinto il gruppo ad alzare l'asticella, portando la squadra a esprimere un calcio di alto livello fino all'emozionante epilogo dei playoff.























