I sette anni di Leao al Milan: i dribbling, lo Scudetto da MVP, le critiche e le parole di addio
La fine dell'era di Rafa Leao al Milan
Rafa Leao sembra essere giunto al termine della sua avventura con il Milan, durata sette anni. Il calciatore portoghese ha recentemente espresso il desiderio di affrontare una nuova sfida in un altro campionato, segnando di fatto la conclusione di un percorso intenso caratterizzato da grandi successi ma anche da recenti e pesanti critiche.
Arrivato in rossonero nel 2019 grazie all'intervento decisivo di Paolo Maldini, Leao ha vissuto la sua consacrazione sotto la guida di Stefano Pioli. Il culmine della sua esperienza milanista è coinciso con la vittoria dello Scudetto nella stagione 2021-2022, durante la quale è stato eletto MVP della Serie A grazie a prestazioni straordinarie e gol decisivi.
Negli anni successivi, nonostante il rinnovo di contratto e l'assegnazione della maglia numero 10, il rendimento dell'attaccante è diventato discontinuo. La difficile stagione 2025-2026, segnata dalle contestazioni dei tifosi e dalla mancata qualificazione del Milan in Champions League, ha accelerato la rottura, avviando il giocatore verso un probabile addio dopo quasi 300 presenze e 80 reti in rossonero.























