Grosso alla Fiorentina, la firma slitta: dal nodo staff alla “scialuppa” Vanoli
Trattativa Grosso-Fiorentina: i motivi dello slittamento
La trattativa per portare Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina sta subendo un rallentamento a causa di alcuni dettagli ancora da definire, in particolare legati alla composizione dello staff tecnico e alle strategie di mercato. Nonostante l'intesa di massima sul contratto — un biennale da 1,2 milioni di euro con opzione per il terzo anno — e la risoluzione del legame di Grosso con il Sassuolo, le parti necessitano di ulteriore tempo per trovare un accordo definitivo.
Il nodo principale riguarda lo staff: Grosso vorrebbe portare con sé alcuni collaboratori, mentre la Fiorentina intende confermare i professionisti già presenti nel club per evitare costi aggiuntivi. Sul fronte del mercato, la società manterrà la linea decisionale, alla quale il nuovo tecnico dovrà allinearsi.
Nel frattempo, è scaduta l'opzione per il rinnovo automatico di Paolo Vanoli, l'attuale allenatore che ha guidato la squadra alla salvezza. Tuttavia, Vanoli rimane la principale alternativa qualora l'accordo con Grosso dovesse saltare definitivamente, prima che lo stesso tecnico decida di valutare altre offerte di mercato.





















