Giagnoni: "Papà Gustavo rifiutò una combine con l’Inter. Diede un pugno a Causio e tenne fuori Rivera"
Il ricordo di Gustavo Giagnoni attraverso le parole del figlio
Basilio Giagnoni, figlio dello storico allenatore e calciatore Gustavo Giagnoni, ha ripercorso la carriera e la vita del padre, celebre anche per il suo iconico colbacco finlandese. Tra i retroscena più significativi, emerge il rifiuto di una proposta di combine nel 1967, quando Giagnoni giocava nel Mantova: un giocatore dell'Inter lo avvicinò per concordare il risultato, ma il secco rifiuto del centrocampista contribuì alla vittoria dei mantovani e alla conseguente perdita dello scudetto da parte dei nerazzurri a favore della Juventus.
Il racconto tocca anche l'esperienza sulla panchina del Torino, caratterizzata dal celebre scontro fisico con lo juventino Franco Causio durante un derby e dal lavoro fondamentale per affinare le doti realizzative di Paolo Pulici. Successivamente, alla guida del Milan, Giagnoni si scontrò con Gianni Rivera, che escluse temporaneamente dalla squadra per non essersi presentato a una sessione di allenamento.
La carriera di Giagnoni proseguì poi tra Bologna e Roma, quest'ultima tappa vissuta insieme a un giovane Luciano Moggi nel ruolo di direttore sportivo, prima di concludere un percorso professionale che ha lasciato un'impronta indelebile nel calcio italiano degli anni '60 e '70.























