F1 | Rapporto di compressione: arriva l'ora della verità con la verifica della FIA a caldo
F1: dal 1° giugno cambiano i controlli sul rapporto di compressione dei motori
A partire dal 1° giugno, la FIA introdurrà un nuovo metodo per misurare il rapporto di compressione dei motori a 6 cilindri in Formula 1, effettuando le verifiche a caldo anziché a temperatura ambiente. Questo provvedimento nasce per fare chiarezza su una soluzione tecnica sviluppata dagli ingegneri Mercedes, precedentemente accusata dai rivali di aggirare il limite regolamentare di 16:1 portandolo a 18:1 grazie alle variazioni di temperatura.
Nikolas Tombazis, responsabile tecnico della FIA, ha ridimensionato le polemiche definendole eccessive e precisando che non si è trattato di un tentativo di barare, bensì di una scelta progettuale astuta. Tuttavia, la Federazione ha deciso di intervenire per evitare che altri costruttori replicassero la complessa soluzione a doppia camera, scongiurando così un aumento dei costi di sviluppo.
Il weekend del Gran Premio di Monaco rappresenterà quindi uno spartiacque tecnico fondamentale. Oltre alle nuove verifiche sul motore con temperatura dell'olio a 130 gradi, debutteranno altre novità regolamentari, tra cui limitazioni sulle ali e la mappatura del motore "Rev1" che anticiperà il taglio di potenza dell'MGU-K.






















