F1 | Binotto: "Audi ha il 4° miglior telaio. L'obiettivo è chiudere il gap di motore nel 2028"
La roadmap di Audi in F1: telaio competitivo e riscatto motoristico entro il 2028
Mattia Binotto, Team Principal di Audi, ha delineato una precisa tabella di marcia per il debutto e la crescita della scuderia in Formula 1, fissando l'obiettivo finale della lotta per il titolo mondiale nel 2030. Per la stagione d'esordio nel 2026, la priorità non sarà legata ai punti o ai risultati immediati, bensì a una profonda trasformazione della mentalità del team, che dovrà passare da una filosofia di semplice partecipazione a una cultura vincente e competitiva.
Sul fronte tecnico, Binotto ha rivelato un dato sorprendente emerso dalle analisi GPS: la vettura attuale disporrebbe del quarto miglior telaio della griglia, evidenziando l'ottimo lavoro svolto nella sede di Hinwil e la corretta correlazione tra galleria del vento e simulatore. Tuttavia, il vero punto debole risiede nella Power Unit, trattandosi del primo motore F1 sviluppato dalla casa tedesca.
Per colmare il divario motoristico rispetto ai top team, che richiede modifiche strutturali all'hardware e tempi di sviluppo più lunghi rispetto all'aerodinamica, Audi ha fissato il 2028 come anno target per raggiungere la piena competitività sul fronte della potenza e della guidabilità. Nel frattempo, prosegue il potenziamento delle strutture e l'ingaggio di figure chiave per accelerare la crescita della squadra.






















