F1 | Al GP Monaco il graining non dovrebbe influenzare troppo le gomme. Ecco perché
Pneumatici e strategie per il Gran Premio di Monaco
Il Gran Premio di Monaco inaugura la stagione europea della Formula 1. Per l'occasione, Pirelli ha selezionato le tre mescole più morbide della gamma: C3 (Hard), C4 (Medium) e C5 (Soft). Questa scelta mira a garantire il massimo grip possibile su un asfalto storicamente liscio, che quest'anno presenta anche diverse sezioni recentemente riasfaltate.
Secondo le simulazioni di Pirelli, il fenomeno del graining non dovrebbe influire in modo significativo sulle prestazioni, poiché le gomme saranno sollecitate principalmente in trazione. Di conseguenza, si prevede una gara a sosta singola per via del basso degrado degli pneumatici. Viene così abbandonato l'esperimento dello scorso anno, che imponeva almeno due soste per movimentare la corsa ma che si era rivelato inefficace a causa della quasi totale impossibilità di effettuare sorpassi sul circuito cittadino.
La principale variabile strategica rimarrà dunque legata alla vicinanza dei muretti. Eventuali errori dei piloti potrebbero causare l'ingresso della Safety Car o l'esposizione di bandiere rosse, elementi in grado di rimescolare le carte e spingere i team verso scelte tattiche differenziate.























