Elezioni FIGC, Abodi chiede a Coni e Anac una verifica per chiarire l'eleggibilità di Malagò
Verifica sull'eleggibilità di Malagò alle elezioni FIGC
Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha risposto ufficialmente a un'interrogazione parlamentare richiedendo formalmente al Coni e all'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) una verifica sull'applicazione delle norme relative al pantouflage per i vertici del sistema sportivo italiano. L'iniziativa mira a fare chiarezza e a garantire trasparenza e certezza del diritto all'interno del settore.
La richiesta di chiarimento, sebbene formulata in termini generali, è strettamente collegata alla questione della presunta ineleggibilità di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC. La norma sul 'pantouflage' (legge Severino) vieta agli ex dipendenti pubblici, per i tre anni successivi alla fine del mandato, di collaborare con soggetti privati che sono stati destinatari dei loro poteri amministrativi. Nonostante i dubbi sollevati, diversi esperti ritengono che tale incompatibilità non si applichi al caso di Malagò, il quale si è dichiarato sereno sulla vicenda.























