Di Marzio: "Papà prese Maradona nel 1978 ma Ferlaino non lo volle subito, Cristiano Ronaldo alla Juventus sfumò per il no di Salas"
I retroscena di Gianni Di Marzio: i mancati acquisti di Maradona e Cristiano Ronaldo
Il giornalista Gianluca Di Marzio ha ricordato la figura del padre Gianni, storico allenatore e dirigente sportivo scomparso nel 2022. Tra i tanti aneddoti calcistici legati alla sua carriera, spiccano due clamorosi retroscena di mercato che avrebbero potuto cambiare la storia del calcio italiano, riguardanti Diego Armando Maradona e Cristiano Ronaldo.
Nel 1978, durante un viaggio in Argentina, Gianni Di Marzio scoprì un giovanissimo Maradona, facendogli firmare un impegno con il Napoli per circa 250 mila dollari. Tuttavia, il presidente azzurro Corrado Ferlaino esitò a chiudere l'operazione, facendo sfumare il trasferimento del fuoriclasse, che sarebbe dovuto transitare temporaneamente in Belgio in attesa della riapertura delle frontiere in Serie A.
Anni dopo, nelle vesti di osservatore per la Juventus, Di Marzio individuò un promettente Cristiano Ronaldo durante una partita dello Sporting Lisbona. L'accordo per portare il portoghese a Torino era ormai definito, ma saltò definitivamente a causa del rifiuto dell'attaccante cileno Marcelo Salas di trasferirsi in Portogallo come contropartita tecnica.





















