Dentro l’Heysel, per non dimenticare: il racconto della notte maledetta 41 anni dopo
La memoria della strage dell'Heysel nel racconto di Emilio Targia
A 41 anni dalla tragedia del 29 maggio 1985, l'opera "Dentro l'Heysel" di Emilio Targia si propone come un fondamentale lavoro di recupero della memoria storica. Attraverso un libro, un podcast e un reading teatrale accompagnato dalla fisarmonica di Gianluca Casadei, l'autore ripercorre i drammatici eventi della finale di Coppa dei Campioni a Bruxelles, focalizzandosi sul dolore delle vittime e delle loro famiglie, come nel caso di Giovanni e Andrea Casula.
Il racconto parte dall'esperienza personale di Targia, all'epoca giovane sostenitore della Juventus in viaggio verso il Belgio. Grazie anche a riprese inedite dell'epoca, la narrazione mette in luce il contrasto tra l'entusiasmo iniziale dei tifosi e l'improvviso dramma, offrendo una prospettiva giornalistica e umana che va oltre la dimensione puramente sportiva dell'evento.
L'iniziativa mira a contrastare la rimozione della strage e a combattere le speculazioni e le offese che spesso hanno circondato questa vicenda nel corso degli anni. L'obiettivo centrale è spostare l'attenzione dalla mera competizione sportiva al rispetto per le vittime, promuovendo la memoria come unico strumento contro l'indifferenza.























