Delio Rossi: "Di Canio non si allenava coi coni giallorossi. La scazzottata con Ljajic alla Fiorentina? Sono scivolato"
I ricordi e gli aneddoti di Delio Rossi: da Di Canio alla Fiorentina
L'esperto allenatore italiano Delio Rossi si è raccontato in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, ripercorrendo la sua carriera e condividendo diversi aneddoti significativi legati alle sue esperienze sulle panchine di Lazio e Fiorentina, oltre a ribadire il suo legame indissolubile con il mondo del calcio.
Tra i ricordi più curiosi legati al periodo biancoceleste, Rossi ha rievocato il celebre tuffo nella fontana del Gianicolo dopo la vittoria di un derby nel 2006, nato da una scommessa con Suor Paola. Ha inoltre descritto la forte fede laziale di Paolo Di Canio, che una volta si rifiutò di svolgere un esercizio di allenamento poiché i coni posizionati sul terreno di gioco erano, casualmente, di colore giallo e rosso.
Il tecnico è tornato anche sul controverso scontro fisico con Adem Ljajic ai tempi della Fiorentina. Rossi ha ridimensionato l'accaduto spiegando di essere scivolato a causa delle scarpe da tennis, dinamica che ha fatto sembrare l'episodio un'aggressione vera e propria. Pur avendo chiesto scusa e mantenuto un buon rapporto con l'ambiente viola, l'allenatore ha ammesso che quell'evento ha inevitabilmente condizionato il prosieguo della sua carriera.





















