Dal "caso premi" al caos biglietti: Francia, vigilia agitata... E Mbappé tratta con la federazione
Tensioni in casa Francia: trattative su premi e biglietti per il Mondiale
La vigilia del Mondiale si preannuncia agitata per la nazionale francese, attualmente impegnata in delicate trattative con la propria Federcalcio. Capitan Kylian Mbappé e i suoi compagni di squadra stanno negoziando sia i premi legati ai risultati sportivi sia la gestione dei biglietti per parenti e amici.
Sul fronte dei premi è stato raggiunto un compromesso con il presidente federale Diallo: i calciatori hanno accettato di rinunciare ai bonus individuali fino alle semifinali, fase a partire dalla quale è previsto invece un aumento. Questa misura si è resa necessaria a causa della riduzione del montepremi complessivo della FIFA e dell'incremento dei costi logistici per la spedizione negli Stati Uniti.
Resta invece aperto il dibattito sui biglietti per assistere alle partite. La federazione ha attualmente concesso a ciascun giocatore solo due tagliandi gratuiti e sei a pagamento, una quota ritenuta insufficiente dai convocati, che chiedono condizioni migliori per poter ospitare i propri cari durante la competizione.






















