Da Vienna 2020 a Madrid 2025 e Roland Garros 2026: ritiri, forfait e malori di Sinner in carriera
I problemi fisici e i ritiri nella carriera di Jannik Sinner
La carriera di Jannik Sinner, pur costellata di straordinari successi che lo hanno portato ai vertici del tennis mondiale, è stata spesso segnata da problemi fisici, malori improvvisi e ritiri. L'ultimo episodio si è consumato al Roland Garros, dove il tennista azzurro ha accusato un forte malessere dovuto al caldo torrido durante il match contro Juan Manuel Cerundolo, faticando a concludere la partita a causa di spossatezza e problemi di stomaco.
Questo episodio si aggiunge a una lunga serie di precedenti in cui l'altoatesino ha dovuto fare i conti con la propria tenuta fisica. Tra i casi più noti si ricordano le vertigini a Wimbledon contro Medvedev, i problemi alle vesciche che lo costrinsero al ritiro a Vienna nel 2020 e a Miami nel 2022, e i dolori muscolari o articolari accusati ad Halle, Sofia e Parigi. Più recentemente, Sinner ha dovuto rinunciare a match cruciali a causa di crampi e giramenti di testa, come avvenuto a Shanghai e nella finale di Cincinnati contro Alcaraz.
Oltre ai ritiri a partita in corso, il campione italiano ha collezionato diversi forfait prima ancora di scendere in campo. Tra i più significativi figurano la rinuncia a Madrid nel 2025 per un infortunio all'anca destra, oltre ai forfait di Parigi-Bercy, Barcellona e Marsiglia nel 2023, e Indian Wells nel 2022, quasi sempre causati da indisposizioni, virus o affaticamento generale.























