Cosa fa ora Sinner? Riposo forzato ed esami mirati, Jannik ha un mese per risolvere l'enigma: «Il problema sono io»
Il momento difficile di Jannik Sinner
Dopo l'improvviso crollo fisico e la conseguente sconfitta contro Juan Manuel Cerundolo al Roland Garros, Jannik Sinner ha deciso di sottoporsi a una serie di accertamenti clinici presso il J Medical di Torino. L'obiettivo è comprendere l'origine dei frequenti deficit di ossigeno muscolare che ne stanno condizionando le prestazioni, un problema che l'azzurro ha definito come strettamente personale: «Il problema sono io».
Secondo l'ex campione Boris Becker, le difficoltà del tennista italiano potrebbero non essere esclusivamente di natura fisica, bensì legate alla forte pressione mentale e a un accumulo di stress accumulato a partire da marzo. Il rischio di burnout appare concreto, considerando i ritmi serrati e le fatiche dei match sulla lunga distanza dei cinque set, dove Sinner ha spesso faticato in passato.
Ora Sinner ha a disposizione circa un mese di tempo per riposare, ricaricare le energie e riprogrammare la stagione in vista del prestigioso appuntamento di Wimbledon, dove si presenterà come campione in carica a partire dal prossimo 29 giugno.























