Cobolli-Berrettini-Arnaldi: l'età dell'oro del tennis italiano ai quarti del Roland Garros. Il racconto di una giornata infinita (e indimenticabile) a Parigi
Storico traguardo per il tennis italiano al Roland Garros
Per la prima volta nella storia del tennis, tre giocatori italiani raggiungono contemporaneamente i quarti di finale di uno Slam senza il coinvolgimento di Jannik Sinner o Lorenzo Musetti. Questo straordinario risultato al Roland Garros conferma lo stato di grazia del movimento tennistico azzurro, garantendo inoltre la presenza di almeno un italiano in semifinale grazie al prossimo derby tra Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini.
Arnaldi ha conquistato l'accesso ai quarti dopo una maratona di oltre cinque ore, rimontando l'americano Frances Tiafoe e stabilendo il record di ore trascorse in campo nel torneo. Berrettini, dal canto suo, ha mostrato grande resilienza superando Juan Manuel Cerundolo in una partita di carattere, confermando il suo ritorno ad alti livelli dopo un periodo difficile segnato dagli infortuni.
A completare la storica giornata è stato Flavio Cobolli, che ha superato lo statunitense Zachary Svajda nonostante la forte tensione nel finale di gara. Cobolli affronterà ora il canadese Felix Auger-Aliassime in un match che si preannuncia molto impegnativo.






















