"Cederne uno in più", a chi può riferirsi Comolli: la Juve a caccia di 70 milioni
La strategia di mercato della Juventus tra cessioni necessarie e l'intoccabile Yildiz
La Juventus si prepara a una sessione di mercato complessa, condizionata dal mancato accesso alla prossima Champions League. Come annunciato dall'amministratore delegato Damien Comolli, il club bianconero sarà costretto a cedere almeno un giocatore in più rispetto ai piani iniziali per far fronte alle perdite economiche e rispettare i vincoli del Fair Play Finanziario. L'unico calciatore considerato assolutamente incedibile è Kenan Yildiz, intorno al quale la società intende ricostruire il proprio futuro.
Per raggiungere l'obiettivo di circa 70 milioni di euro e operare a saldo zero tra entrate e uscite, la dirigenza valuterà le offerte per diversi pezzi pregiati della rosa. Tra i nomi caldi in uscita figurano Bremer, sul quale pende una clausola rescissoria di 58 milioni, e Andrea Cambiaso, valutato almeno 40 milioni e nel mirino di importanti club europei. Anche profili come Thuram e Conceição potrebbero essere sacrificati di fronte a proposte irrinunciabili.
La lista dei partenti comprende anche altri elementi di rilievo come Koopmeiners, Di Gregorio, Kelly e Gatti. Tra le prime operazioni in uscita potrebbe esserci la cessione di Nico Gonzalez all'estero, una mossa strategica per avviare il piano di risanamento finanziario voluto da Comolli.






















