Capello: "Leao non è mai maturato, c'è una strategia chiara dietro le sue parole. Rangnick? Storco il naso, come può costruire il Milan mentre è ai Mondiali?"
L'analisi di Fabio Capello sul Milan
L'ex allenatore rossonero Fabio Capello ha espresso forti perplessità sulla situazione societaria del Milan, sottolineando la legittima preoccupazione dei tifosi. Capello ha criticato la decisione della proprietà di azzerare i quadri dirigenziali e tecnici, evidenziando il rischio di una programmazione tardiva e manifestando scetticismo sulla scelta di affidarsi prevalentemente a figure straniere.
Un focus particolare è stato dedicato a Ralf Rangnick, candidato alla guida dell'area tecnica. Pur riconoscendone i successi passati, Capello ha espresso dubbi sull'applicabilità del suo modello in Italia, specialmente considerando i contemporanei impegni del tecnico come commissario tecnico dell'Austria, che potrebbero ostacolarne la presenza nella costruzione della squadra.
Infine, l'ex allenatore ha commentato la richiesta di cessione di Rafael Leao, definendola una mossa strategica concordata con gli agenti che penalizza il club nelle trattative. Secondo Capello, il talento portoghese non ha completato il suo percorso di maturazione, mostrando un calo di rendimento e di tenuta mentale nell'ultima stagione.























