Baldini: "Io in Nazionale per aiutare, i giovani devono giocare. Il calcio italiano è in mano a lestofanti"
La nuova Italia di Baldini tra giovani e polemiche
Il commissario tecnico ad interim della Nazionale italiana, Silvio Baldini, ha presentato le prossime sfide amichevoli contro Lussemburgo e Grecia con una rosa fortemente rinnovata. Esclusi quasi tutti i reduci dalla recente eliminazione mondiale contro la Bosnia, il gruppo è composto prevalentemente da calciatori dell'Under 21, con le sole eccezioni di Gigio Donnarumma e Pio Esposito, convocati anche in ottica delle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Durante la conferenza, Baldini ha espresso dure critiche nei confronti del sistema calcistico italiano, accusando i club di ostacolare la crescita dei giovani talenti per favorire operazioni di mercato con giocatori più esperti. Secondo il tecnico, la Federazione lavora bene a livello giovanile, ma il vero problema risiede nel mancato salto di categoria dei ragazzi a causa degli interessi economici delle società.
L'allenatore ha infine chiarito il suo ruolo temporaneo, sottolineando di voler aiutare il movimento in questa fase di transizione e di non ambire a una permanenza a lungo termine sulla panchina della Nazionale maggiore, per la quale ritiene necessario un percorso differente.























