Virtus Bologna, dopo la partita gli insulti di alcuni tifosi al capitano Pajola: ha abbracciato l'ex Fortitudo Leo Candi
Tensioni in casa Virtus Bologna: contestato Alessandro Pajola
Al termine di gara 3 delle semifinali playoff tra Reyer Venezia e Virtus Bologna, il capitano bianconero Alessandro Pajola è stato contestato e insultato da un piccolo gruppo di tifosi nel parcheggio del Taliercio. La contestazione è nata dopo che il giocatore, attualmente infortunato, ha abbracciato l'avversario Leonardo Candi, ex giocatore della Fortitudo e protagonista di un acceso scontro in campo con Daniel Hackett, costato a quest'ultimo l'espulsione.
Pajola e Candi condividono un'amicizia di lunga data, nata fin dall'infanzia. Nonostante la natura puramente personale del gesto, una parte della tifoseria ha colto l'occasione per attaccare il playmaker della Virtus, già al centro di polemiche a causa della sua decisione di non rinnovare il contratto in scadenza. Pajola, costretto a saltare i playoff per un doppio intervento al menisco, ha risposto brevemente ai contestatori prima di allontanarsi, ricevendo poco dopo l'affetto di altri sostenitori che gli hanno chiesto foto e autografi.
La Virtus Bologna si trova ora in una situazione sportiva delicata, sotto 2-1 nella serie contro Venezia e attesa da una decisiva gara 4 per evitare l'eliminazione, in un clima reso ancora più complesso dalle assenze e dal rischio di squalifica per Hackett.























