Panatta: “Mi scuso con Arnaldi. Cobolli prodigioso, Berrettini ti tiene in sospeso”
Il punto di Adriano Panatta sul Roland Garros e il tennis italiano
Nonostante l'eliminazione di Jannik Sinner, Adriano Panatta esprime grande ottimismo per il futuro del tennis italiano al Roland Garros. L'ex campione azzurro ha rassicurato il numero uno del mondo, dicendosi certo che prima o poi conquisterà il torneo parigino, e ha elogiato la straordinaria reazione degli altri tennisti italiani, definendo la presenza di due azzurri in semifinale come un traguardo "di lusso".
Panatta ha voluto scusarsi pubblicamente con Matteo Arnaldi, ammettendo di averlo sottovalutato in passato e definendolo un giocatore di ottimo livello con le carte in regola per entrare stabilmente nella top 20 mondiale. Parole d'elogio sono arrivate anche per Flavio Cobolli, descritto come un giocatore dal rendimento prodigioso, e per Matteo Berrettini, capace di regalare sempre grandi emozioni nonostante i continui infortuni.
Infine, l'ex tennista ha analizzato i favoriti del torneo, indicando Alexander Zverev come il principale candidato alla vittoria finale, pur mantenendo viva la speranza di una sorpresa italiana. Panatta ha inoltre sottolineato l'effetto trainante di Sinner, che con la sua professionalità ha ridefinito la figura del tennista moderno, spingendo l'intero movimento azzurro verso continui miglioramenti.





















