Gruppo diviso, invidie, gelosie e silenzi: Vlahovic e la Juve, tutti i retroscena
I retroscena dell'addio di Vlahovic alla Juventus
La rottura definitiva tra Dusan Vlahovic e la Juventus ha svelato dinamiche complesse all'interno dello spogliatoio bianconero. Se da un lato il valore tecnico dell'attaccante serbo è sempre stato riconosciuto dai compagni, dall'altro la sua forte personalità e alcuni atteggiamenti ritenuti divisivi hanno creato tensioni nel gruppo. Le frizioni sono state alimentate anche dalle cifre elevate del suo ingaggio e dalle trattative per un rinnovo che non è mai andato a buon fine.
A compromettere ulteriormente il rapporto hanno contribuito alcune scelte societarie, come l'esclusione di Vlahovic dalle gerarchie per la fascia da capitano a favore di Locatelli, Bremer e Yildiz. Nonostante l'impegno profuso sul campo anche in condizioni fisiche precarie, una parte dello spogliatoio avrebbe accolto con un certo sollievo la notizia del suo imminente addio, uno scenario reso evidente anche dal silenzio social dei compagni dopo la rottura ufficiale.























