Massimo Ferrari disegna il Milan del futuro: "Più ambizione, una voce sola e Maldini dentro"
La visione di Massimo Ferrari per il rilancio del Milan
Massimo Ferrari, manager con un passato nel consiglio di amministrazione del Milan durante la gestione Elliott, ha condiviso la sua visione per il futuro del club rossonero. Pur non avendo avuto contatti diretti con l'attuale proprietario Gerry Cardinale, Ferrari ha delineato una strategia che punta a superare il riduttivo obiettivo del quarto posto, promuovendo una mentalità più ambiziosa e una struttura societaria coesa e con una sola voce autorevole.
Tra le proposte principali del manager spicca il ritorno di Paolo Maldini nell'area tecnica, ritenuto una figura fondamentale e credibile per la gestione sportiva. Ferrari suggerisce inoltre di coinvolgere Adriano Galliani in un comitato consultivo di alto livello e sottolinea la necessità di modernizzare Milanello con tecnologie all'avanguardia per la prevenzione degli infortuni.
Sul piano economico e di mercato, Ferrari esprime scetticismo verso un modello basato esclusivamente sul trading dei calciatori, evidenziando come la continua cessione dei pezzi pregiati rischi di impoverire la squadra. La sua ricetta prevede invece investimenti mirati, la valorizzazione dei giovani su un orizzonte di due o tre anni e lo sviluppo di nuove infrastrutture, a partire dal progetto stadio, per garantire una crescita sostenibile e competitiva.























