Wesley racconta la Roma dal ritiro del Brasile: "A sinistra sono più offensivo. Gasperini? Mi dice di correre e lottare"
Il bilancio di Wesley: la crescita alla Roma con Gasperini
Dal ritiro della nazionale brasiliana in vista dei Mondiali, l'esterno della Roma Wesley ha tracciato un bilancio della sua prima stagione in giallorosso sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Il calciatore, arrivato dal Flamengo, ha evidenziato la sua crescita tecnica e tattica nel campionato italiano, sottolineando l'importanza del suo spostamento sulla fascia sinistra.
Wesley ha spiegato come questo cambiamento tattico lo abbia reso più offensivo e orientato alla finalizzazione rispetto al passato, quando giocava prevalentemente a destra. Riguardo al rapporto con Gasperini, il giocatore ha descritto le richieste del tecnico, incentrate su una forte pressione, marcatura a uomo, corsa e spirito di sacrificio.
Infine, il brasiliano ha rivelato un curioso retroscena legato al momento della firma del contratto, quando la società gli aveva chiesto di segnare sei reti. L'esterno ha chiuso la sua prima stagione con cinque gol all'attivo, non riuscendo a raggiungere l'obiettivo prefissato solo a causa di una squalifica nell'ultima giornata di campionato.





















